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Il Pellegrinaggio al Santuario della Madonna della Neve, posto sulla sommità del Monte Cervati, è una delle manifestazioni più importanti della religiosità popolare campana. In esso si rintraccia la presenza di riti e ritualità sicuramente ascrivibili a culturalità pre-cristiane, che si ritrovano mirabilmente stratificate nel Pellegrinaggio al Cervati attraverso la mediazione del monachesimo italo greco.
Spicca l’offerta di Cente, barche votive realizzate con candele e decorate con fiori e grano, portate in omaggio alla Vergine prevalentemente da donne scalze: da un documento del 700 conservato nell’Arciconfraternita di Santa Maria della Neve a Sanza, si può affermare che il culto è antecedente al tempo della fondazione della cappella dedicata alla Madonna, nel IX secolo, sul Monte Cervato. Il santuario è costituito da due corpi di fabbrica: uno è quello antico risalente al periodo medievale, di pianta rettangolare, con volta archiacuta e “bancale” che corre su i due lati maggiori, concluso da una parete absidale caratterizzata da tre nicchie; l’altro antistante risale con molta probabilità al XVIII secolo.
Tra il 26 luglio e il 5 agosto di ogni anno, viene qui ospitata la cinquecentesca statua lignea della Madonna con Bambino che, a differenza dell’altra ab antiquo conservata nella grotta poco distante, viene trasportata a spalla da devoti del paese di Sanza, attraverso un singolare pellegrinaggio, di straordinario interesse antropologico.
Parrocchia di riferimento
Santa Maria Assunta e San Francesco d’Assisi
Parroco / Rettore: sac.don Giuseppe Spinelli
Contatti:3476032958
Email: dianense@hotmail.com
Aperto h24
unisce oggi antichi percorsi di collina e di montagna costituiti da 17 itinerari ad anello localizzati nelle varie località e frazioni della zona. Il cammino offre vedute suggestive sul Vallo di Diano, e consente di conoscere il patrimonio culturale ecclesiale distribuito sul territorio, a partire dal Battistero paleocristiano di San Giovanni in Fonte.